mercoledì 1 maggio 2013

Classifica di Aprile #1edizione

Ecco la classifica dei libri letti ad Aprile; ho inserito anche l'ultima recensione che ho pubblicato oggi perché l'avevo finito da qualche giorno ;)

Posizione #1
Dance Dance Dance // Murakami Haruki

Posizione #2
L'idiota // Fedor Dostoevskij

Posizione #3
Bianca come il latte rossa come il sangue // Alessandro d'Avenia

Posizione #4
Il Grande Gatsby // F. Scott Fitzgerald

A presto e...Buona lettura!!!

L'idiota // Fedor Dostoevskij

Titolo: L'idiota 

Autore: Fedor Dostoevskij 

Genere: Romanzo, letteratura russa


Editore: Mondadori - Collana nuovi oscar classici


Traduzione: Eugenia Maini ed Elena Mantelli 


Anno: 1869

Prezzo:11 Euro , 1,99 Euro ebook


Pagine: 912




Questo è il secondo libro dell'autore russo che recensisco: Notti Bianche l'avevo trovato un vero e proprio capolavoro, attuale e moderno, quindi ho iniziato il libro piena di aspettative.
L'idiota del titolo, il protagonista, è il principe Myskin, erede di una famiglia decaduta che si era assentato per qualche tempo dai salotti della nobiltà russa per far curare la propria malattia nervosa in Svizzera; l'"idiota" indica la presunta stupidità provocata dalla malattia, smentita dai fatti e dal comportamento del protagonista stesso. 
Durante il viaggio di ritorno in madrepatria conosce Rogozin, un giovane innamorato perdutamente di Natasja Filippovna, l'oggetto della contesa tra Rogozin, Ganja (più interessato ai soldi della donna che mosso da nobili intenti) e lo stesso Mysckin, che non la ama ma vuole salvarla; Rogozin riesce a sposare la ragazza ma viene sopraffatto dall'invidia e dal senso di inferiorità nei confronti del principe e uccide la moglie. 
Myskin, vittima degli eventi e della società in cui le regole sono dettate dalla volontà di prevalere sul prossimo è di fatto condannato dalla propria malattia. 
Il romanzo è molto molto molto moderno...L'approfondimento psicologico dei personaggi è straordinario, Dostoevskij è davvero un precursore dei tempi tant'è che ancora oggi vedo che viene letto da molti (tenendo conto che è un libro lungo, non proprio leggero e scritto un secolo e mezzo fa!).
Ciò che mi ha sorpreso in assoluto è la complessità psicologica di Myskin, la sua ingenuità e quasi infantile sincerità suscita tenerezza e stona con i modi affettati dei personaggi della nobiltà pietroburghese che sembrano i veri idioti del romanzo (in senso letterale in questo caso)..Detto questo devo ammettere una cosa per cui scuoterete molto la testa: non mi è piaciuto molto.
La trama è intricata, la storia inverosimile, con alcuni episodi che sfiorano l'assurdo...Mi sembrava la trama di una di quelle telenovelas spagnole con colpi di scena ai limiti del ridicolo (vi prego, non me ne vogliate..). 
Vi giuro che ho provato a farmelo piacere, sono partita con le migliori intenzioni piena di entusiasmo ma ho fatto molta fatica a finirlo...
Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?? Fatemi sapere!

A presto e...Buona lettura!!